Giuliana Garavini
MODERN JAZZ
Giuliana Garavini, Danzatrice e coreografa torinese, ha incontrato nel suo percorso artistico numerosi maestri che hanno formato in modo eclettico la sua preparazione e l’hanno portata a creare uno stile di danza molto personale. La sua formazione spazia dalla danza classica accademica a quella di carattere, alla danza contemporanea al jazz e al tip tap ed è certamente completa dal punto di vista tecnico. Dopo aver seguito studi canonici, ha approfondito la danza classica, moderna (con metodo Graham) e di carattere; in seguito la Garavini ha avuto modo di avvicinarsi al teatro danza grazie a corsi e seminari tenuti da Giorgio Rossi, Michele Bertoni, Antonella Abbondanza, tutti ex Sosta Palmizi, la compagnia che ha fatto conoscere in Italia il teatro-danza. Inoltre la danzatrice ha approfondito anche il tema della danza ambientale e del rapporto tra danza e natura.
Partecipa a numerosi spettacoli in Torino e provincia. Lo spirito del musical la accompagna fin da giovanissima, e affianca ad interpretazioni come ballerina comico-musicale in “Riviste” e musical (“Hai mai visto la Rivista?”, “Punto, Virgola… a capo”, “Torino in Liberty e ai tempi del Charleston”, “Dancing the Duke”) parti di danzatrice – attrice in teatro per bambini e teatro di movimento (“Storia della Gabbianella e del Gatto…”, “La promessa di Bernard”, “La Winna”, “Talita Kumi!”, “Futurismo e Futurismi”, “Cantando con il Sole” ed altre).
Accanto alla ricerca nella danza contemporanea (Silvia Gatti, Mariachiara Raviola, Wim Vandekeybus, Abdelaziz Serrokh, Claude Coldy, Gigi Caciuleanu, Antonella Bertoni e MIchele Abbondanza ed altri) è presente e viva nel suo percorso il lavoro su di sé attraverso percorsi differenti, dalle tecniche psico – corporee alla psicomotricità, dalla danza terapia allo yoga, alla danza sensibile nel contatto con la natura.
Dopo l’esperienza come mima nell’ambito di due Stagioni Liriche presso il Teatro alla Scala di Milano (“Der Rosenkavalier”, regia di Pierluigi Pizzi e “Dialogues des Carmélites”, regia di Robert Carsen) affronta l’impresa di uno spettacolo a tutto tondo – scritto, diretto e interpretato. Accanto alla danza e all’insegnamento di essa, infatti, non cessa mai di scrivere, scrivere, scrivere (racconti, poesie, articoli). Nasce la “Gonna dei Sogni”. In esso la danza è protagonista, attraverso un personale impasto tra coreografia, significato del gesto in movimento e parola: per farlo sceglie il pubblico dei bambini e delle famiglie, cui lo spettacolo è particolarmente indirizzato. Contestualmente a queste prove collabora con il Coorpi, Coordinamento Danza Piemonte per la comunicazione di alcuni eventi, oltrechè nell’organizzazione di alcuni interventi danzati, sul territorio torinese.
Per l’edizione 2007 di ZooArt, itinerari artistici ai Giardini Fresia di Cuneo, e dal coinvolgimento attivo dell’amico e scrittore Luciano Celi, nasce “R-Esistenza Donna. Una donna lunga come un treno”, tra il reading e il teatro – danza, passando per una macchina. Lo spettacolo si perfeziona ed è rappresentato in differenti repliche successive, fino ad oggi
Laureata in Lettere con una tesi su “I rapporti mente – corpo e la psicomotricità nei bambini”, è stata titolare di laboratori di espressione musica danza teatro presso scuole materne ed elementari di Torino e Provincia, nonché in alcuni nidi d’infanzia. Consegue nel novembre 2008 il primo “Master in Teorie e Tecniche della Danza e delle Arti Performative”, organizzato dal D.A.M.S. di Torino e dalla Fondazione Teatro Nuovo Torino, con la votazione di 110 / 110 con lode.
Nel 2009 nasce il progetto di Cul(O)bsession, contaminazione tra visual teatro danza e musica, in collaborazione con un’altra giovane artista e coreografa, e uno scenografo. Il debutto assoluto di questa performance dedicata al “lato B” avviene nel 2011 al teatro Araldo, diretto da Walter Revello, con cui nasce un’immediata sintonia e un’istintiva affinità di visione sul rapporto tra corpo e gesto teatrale. Si pongono così le basi per una collaborazione nata sotto l’egida di un’amicizia artistica, e sarà anche sua interprete in alcuni spettacoli. Lo spettacolo ri-esce allo scoperto presso il teatro Espace e poi in luoghi teatrali non convenzionali, riscuotendo interesse e curiosità.
Nel 2009 nasce anche Inscatolandia, spettacolo di micro teatro di figura con scarpine, e danza.
Impegnata in programmi di armonizzazione e consapevolezza corporea per adulti e bambini, da alcuni anni collabora stabilmente con la scuola di danza “Artemovimento”, diretta da Monica Secco a Torino e come “professeur de danse” presso il “Lycée Français Jean Giono” di Torino, oltre a tenere laboratori di teatro danza nelle scuole di ogni ordine e grado della città.