Afro

La danza tradizionale in Africa è spesso un fenomeno collettivo che esprime la vita della comunità e che può caratterizzarsi secondo alcuni elementi di tipo sociale: il genere di appartenenza, l’età, il ruolo all’interno del gruppo.

La danza africana è inoltre caratterizzata dalla poliritmia, essendo peraltro in stretta connessione con la musica, anche nella sua forma più semplice, il canto.

La varietà ritmica tipica della musica africana si esprime infatti anche nel corpo che è in grado di eseguire sequenze ritmiche differenti in contemporanea: si tratta di movimenti molto complessi che coinvolgono spalle, petto, bacino, testa, braccia e gambe, spesso eseguiti sul posto.

Come accade durante le esecuzioni di performance narrative, anche nell’ambito della danza il pubblico è chiamato a partecipare, dunque non esiste una differenza netta tra danzatore e spettatore, ad eccezioni dei rituali di iniziazione o di particolari pratiche religiose che prevedono la partecipazione solo degli iniziati. Molte danze sono eseguite esclusivamente da gruppi di uomini o di donne, ad indicare una forte tradizione che attribuisce ruoli e simboli differenti ai due generi.

Maestri delle arti della danza e della musica ritengono che i loro giovani allievi debbano imparare le sequenze in modo peciso, senza variazioni. Le improvvisazioni e le modifiche possono essere introdotte solo dopo aver appreso esattamente la danza, averla eseguita riscuotendo successo da parte del pubblico e dopo aver infine avuto l’autorizzazione dei più anziani.

Questa danza è considerata una performance spirituale che mette in contatto i partecipanti con il divino attraverso la mediazione della natura.

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